Flora

LA NOSTRA NATURA

 Nel nostro Giardino potrete trovare tantissimi fiori e piante colorate e tanti tipi di alberi da frutto

PASSIONE

“La natura ti insegnerà ciò che non si può imparare dai maestri”

AMORE

“Dimenticare come scavare la terra e prendersi cura del suolo è dimenticare noi stessi”

RISPETTO

“Tutte le cose e le azioni esistenti nella Natura sono perfette”

Bambini e Natura: perché questo rapporto è così importante?

Il bambino a contatto con la natura riesce a sviluppare le percezioni su ciò che lo circonda ed instaura una moralità importante verso la cura e la vita della natura stessa.
Nell’infanzia il bambino è un vero ed ottimo osservatore che può assimilare moltissimo da un contatto importante e diretto con la natura.
Permettere al bambino di prendersi cura di elementi della natura risponde ad uno dei suoi desideri ed istinti più forti: rendersi pienamente attivo nell’occuparsi di qualcosa o di qualcuno sia esso un fiore o piuttosto un animale.
Qui il sentimento di rendersi partecipe nelle cure è ancora più forte perché il bambino si occupa di un essere vivente.
Inoltre, lavorando con la natura, il bambino può accrescere la sua cultura in quanto ha la possibilità di classificare molte piante, vegetali, fiori, insetti ed animali e studiarne la vita stessa.
Una volta si diceva che la natura può vivere senza l’uomo, ma che l’uomo non potrebbe mai vivere senza la natura. Tuttavia oggi, che si è più consapevoli delle implicazioni della natura con la vita umana, vediamo che queste due realtà sono necessarie l’una all’altra per sopravvivere.
Da questa consapevolezza deriva l’imperativo di prendersi cura e proteggere l’ambiente da ogni forma di inquinamento domestico o industriale, così come di non sfruttarlo spietatamente per ragioni di lucro o di dominio politico.

Respira, si nutre,cresce e si riproduce: le piante sono esseri viventi,parte fondamentale e “attiva” del nostro ambiente e della nostra cultura.

Conoscerle e prenderci cura di loro significa difendere il nostro benessere.

Alcuni dei nostri alberi

L’aiuto della natura nell’infanzia

Un’infanzia trascorsa con semplicità, in armonia con la natura, contribuisce al vigore mentale ed alla forza fisica, quindi le esperienze naturali dovrebbero avere la precedenza rispetto a tutti gli altri “corsi” e “lezioni”. Il tempo trascorso all’aperto regala ai bambini esperienze che non possono essere riprodotte con facilità altrove. Il primo di questi doni è la pura felicità della fanciullezza. La felicità negli anni formativi si trasforma per l’adulto in cari ricordi dell’infanzia; tali ricordi contribuiscono in maniera determinante anche alla felicità nell’età adulta. Così come per gli adulti è più facile che i propri sforzi vengano coronati dal successo se si è felici, anche i bambini contenti hanno molte più probabilità di successo in tutte le attività scolastiche e negli apprendimenti formali. Promuovere la gioia infantile dovrebbe essere uno dei primi indispensabili passi da compiere per preparare i nostri figli all’educazione accademica. Esiste modo migliore di garantire una tale felicità che non sia quello di concedere ai bambini la libertà di trascorrere tutto il tempo che desiderano all’aria aperta, dove hanno agio di sognare, giocare ed osservare la terra muoversi attraverso i cicli naturali? Il senso degli spazi liberi che si sperimenta all’aperto, in paesaggi ampi, contribuisce al sano sviluppo del bambino molto più di quanto non si creda. I bambini hanno bisogno di luoghi dove allargare le braccia senza dover fare i conti con i confini di pareti o barriere; dove correre senza il timore di ostacoli improvvisi; hanno bisogno di sentirsi liberi in spazi dove sia possibile estendere lo sguardo all’intorno e verso l’alto senza che la vista sia impedita da profili metropolitani. Questa libertà spaziale crea un senso di pace nel cuore e nella mente dei fanciulli. Sensazioni del genere dovrebbero essere un elemento naturale del loro temperamento.

È facile rinchiudersi dentro edifici e veicoli, cosicché al posto della vasta sensazione di pace sperimentata negli spazi aperti e selvaggi, i nostri figli crescono abituandosi alla sensazione innaturale di essere tenuti chiusi e confinati. Non c’è da meravigliarsi che ci si trovi a dover fare i conti con atteggiamenti recalcitranti, irrequieti e problematici da parte dei bambini, o a dover combattere, spesso senza tregua, quando arriva il momento di introdurre l’apprendimento delle materie scolastiche.